I colori a tempera

Breve Storia del Colore a Tempera

La pittura a tempera ha una lunga e affascinante storia che risale all’antichità. Utilizzata già dagli Egizi e dai Greci, raggiunse il suo apice durante il Medioevo e il Rinascimento. I pigmenti erano mescolati con leganti come l’uovo, che conferiva alla tempera una qualità opaca e duratura. Questa tecnica è stata poi gradualmente sostituita dalla pittura a olio durante il Rinascimento, grazie alla sua maggiore flessibilità.

Esempi di Opere d’Arte Realizzate con le Tempere

  • Annunciazione di Cestello di Sandro Botticelli (1489-1490): un esempio di come la tempera su tavola possa raggiungere grande dettaglio e luminosità. Annunciazione – dettaglio dell’occhio
  • La Maestà di Duccio di Buoninsegna (1308-1311): un capolavoro monumentale realizzato su pannelli di legno, che esemplifica la raffinatezza della tecnica a tempera nel periodo medievale.
  • Madonna col Bambino e due angeli di Filippo Lippi (circa 1455): L’uso della tempera qui è evidente nella precisione dei dettagli e nella brillantezza dei colori.

Laboratorio Pratico di Pittura con le Tempere

Materiali Necessari:

  • Tempere in tubetto o in barattolo
  • Pennelli di varie dimensioni e forme, sintetici o in setola
  • Tavolozza per miscelare i colori
  • Carta da disegno ruvida
  • Bicchiere d’acqua per pulire i pennelli
  • Stracci o tovaglioli di carta
  • Fineliner o pennarello nero

Fasi del Laboratorio:

Introduzione alla Tecnica: Introduci ai ragazzi l’importanza della tempera, mostrando esempi di colori puri e miscelati. Spiega la classificazione dei colori primari, secondari e terziari. Successivamente, sperimenta insieme a loro come il bianco e il nero influenzano le tonalità, e osserva i cambiamenti nei colori quando vengono diluiti con l’acqua.

Disegno Astratto “a Macchie”: Ogni ragazzo creerà due colori unici mescolando le tempere. Con un pennello tondo di medie dimensioni, dipingeranno macchie utilizzando colori leggermente diluiti con acqua, esplorando le variazioni di tonalità.

Tratti e Linee: L’Arte del Fineliner: Una volta che il colore si sarà asciugato, proponi un intervento grafico per approfondire il concetto di punto e linea. Utilizzando fineliner di diverse dimensioni o pennarelli neri a punta fine, i ragazzi arricchiranno le macchie con linee spezzate, curve, punti e spirali, creando contrasti visivi.

Dettagli Finali: Ricorda l’importanza di pulire i pennelli tra un colore e l’altro per preservare la purezza delle tonalità durante la creazione.

Discussione Finale: Concludi il laboratorio analizzando insieme i lavori realizzati. Invita i ragazzi a condividere le loro impressioni e ciò che hanno appreso. Stimola la riflessione proponendo un confronto con le opere di artisti come Matisse e Klee.


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